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Ottobre

COMUNICATO STAMPA – Sabato al Cus l’atto finale di SPORT E SOLIDARIETA’ – GOLF TOGETHER 3.0

Progetto della sezione cussina per un percorso di integrazione ed inclusione sociale attraverso la pratica sportiva.

Sabato 7 ottobre sarà una giornata speciale per il Cus Ferrara golf. Sul green di Via Gramicia si disputerà infatti la gara finale della terza edizione del progetto “GOLF TOGETHER-GOLF & DISABILITA’”, l’iniziativa della sezione cussina dedicata a persone con disabilità fisica, sensoriale e intellettiva, quale valido supporto per un percorso di integrazione ed inclusione sociale attraverso la pratica sportiva. “GOLF TOGETHER” è un progetto nato tra la collaborazione del Cus golf con CIP e Centro CASP provinciali, realtà che promuovono lo sport paralimpico sul territorio e gode il patrocinio dell’Assessorato alla Sport del Comune di Ferrara, del Coni, Sport e Salute e Panathlon Club di Ferrara.

Le finalità del progetto sono quelle di sfruttare il ruolo speciale che il golf può svolgere per le persone con diverse abilità come contributo importante per il miglioramento della loro vita relazionale, di quella delle loro famiglie e la creazione di una società maggiormente integrata sostenendo il principio dello “sport per tutti”.

Il progetto Golf Together è nato dall'idea della dirigenza del CUS Ferrara Golf che aveva deciso già nel 2019 di iniziare un percorso di avvicinamento al mondo del golf per ragazzi con disabilità, dando una nuova opportunità a questi ragazzi, creando un'attività integrata nuova a Ferrara e quest’anno, visto il successo delle due edizioni precedenti, si è potuta realizzare la terza edizione che è stata un successo. Il progetto, partito a maggio, ha visto i 13 partecipanti impegnati in lezioni settimanali di due ore dove si sono cimentati nei vari step della disciplina, sotto gli occhi attenti degli istruttori Luca Martufi e Gaetano Macciocchi.

Sabato sarà quindi una giornata di festa per tutti; prima a partire dalle 16 la competizione sulle buche con classifica stilata per somma di colpi, poi attorno alle 18 le premiazioni, alla presenza delle autorità e degli sponsor.

COMUNICATO STAMPA – Cus Ferrara Triathlon: Davide Peschiaroli è Ironman a Barcellona.

Grazie ad un’ottima maratona chiude al 32° posto, appena sopra le 11 ore.

Prosegue l’anno magico del Cus Ferrara Triathlon, che sta vivendo un 2023 perfetto sulle lunghe distanze. Dopo la qualifica ai Mondiali di Daniele Di Fresco, che ha già disputato a Nizza la rassegna iridata, in attesa di Roberta Scabbia che gareggerà il prossimo 14 ottobre alle Hawaii, arriva un’altra qualifica di Ironman.

Questa volta è Davide Peschiaroli a chiudere la distanza più dura tra le prove della triplice (3,8 km a nuoto, 180 km in bici, 42 km di corsa) laureandosi “Finisher” a Barcellona in Spagna.

Per lui una gara condizionata dal caldo, gestita in maniera molto regolare, con una frazione bici chiusa in 5h30 e la maratona corsa addirittura sotto le 4 ore, per un crono finale di 11h04’39” che gli ha regalato un’ottima 32^ posizione di categoria, non molto distante dalla qualifica per i Campionati del Mondo. Davvero una grande soddisfazione per l’atleta giallonero, meritatissima per la meticolosità mostrata durante tutta la preparazione invernale ed estiva.

Tornando alle gare di casa nostra, a Cervia è andato in scena il fine settimana dedicato ai Campionati Italiani di Triathlon sprint, con la prova individuale disputata nella giornata di sabato e quella a squadre domenica. La gara individuale, che ha laureato campioni italiani Gianluca Pozzati tra gli uomini e Verena Steinhauser tra le donne, ha visto un cospicuo numero di cussini al via, con Giovanni Romagnoni 33° nella categoria S4, Piero Tumiati 37°, Alessio Balboni 39°, Davide Liboni 39° in quella M1, Davide Pignatti 46° e Luca Visentini 73° tra gli M2.

Domenica invece grande spettacolo nella Coppa Crono, con squadre composte da 5 elementi e partenza scaglionata fin dalle prime ore del mattino.

La compagine giallonera, composta da Mirco Bertasi, Alessio Balboni, Christian Guerra, Davide Mainini e Davide Liboni, si è ben disimpegnata, chiudendo subito fuori dalle prime 100 squadre, in 104^ posizione. In gara anche l’altro cussino Luca Lunghi con i colori dell’Italian Paratriathlon Series, squadra che ha chiuso al 261° posto assoluto precedendo formazioni normodotate.

COMUNICATO STAMPA _ Settimane di impegni importanti per la pesistica del Cus Ferrara

Pioggia di medaglie alle qualifiche nazionali e in arrivo la Coppa Italia di distensione

Settimane di impegni importanti per la sezione pesistica del Cus Ferrara impegnata su vari fronti in ambito nazionale.

Piacenza ha ospitato nel fine settimana il 5° turno di qualifiche nazionali open di pesistica olimpica. Il Cus si è presentato in pedana con 4 atleti senior conquistando tre medaglie d’oro ed una di bronzo. Sul gradino più alto del podio sono saliti Massimo Gennari (cat. fino a 96kg), Matteo Carli (categoria fino a 109kg) e Marta Temporin (cat. fino a 76kg). Il bronzo è stato conquistato invece da Daniele Bovina nella categoria fino a 89kg.

In gara anche il settore giovanile con con 8 atleti: 3 non agonisti (-13anni di età), 1 esordiente 13 anni e ben 5 esordienti quindicenni, arrivati tutti sul podio nelle rispettive categorie di peso. 
In questo periodo il Cus presenta tanti atleti ai box, chi ancora in ripresa dopo la pausa estiva, chi impegnato per preparare al meglio la gara di novembre, valevole come ultima possibilità di qualifica ai campionati italiani assoluti di dicembre.

Intanto sabato 21 ottobre a Rimini presso la palestra del "Gruppo Pesisti Riminese" si disputerà la prova di Coppa Italia di distensione su panca dove il Cus sarà in gara con 9 atleti. Ritornerà alle gare anche Azzurra Bovina, per la quale la gara sarà valevole come qualifica ai campionati italiani di distensione su panca paralimpica.

COMUNICATO STAMPA – Due tecnici donna per il Cus Ferrara Rugby

Giulia Ghiraldello e Federica Biolchini seguono il settore minirugby con competenza e passione

Il rugby per tradizione è sempre stato declinato al maschile; solamente da pochi anni c’è stato uno sviluppo deciso della componente rosa della disciplina che ha portato ad ottimi risultati. Ma se giocare a rugby per una ragazza è inusuale ma semplice, fare l’allenatrice magari di un team maschile è cosa difficilissima che deve combattere contro mille pregiudizi e stereotipi. In passato ci riuscì a livello club Maria Cristina Tonna, l’anima del rugby in rosa nazionale, mentre l’ex nazionale inglese Nolli Waterman allena oggi i Cavaliers, squadra seven che incarna lo spirito della nazionale italiana dei Vigili del Fuoco due volte campione del mondo.

Il Cus Ferrara presenta due allenatrici nel panel dei tecnici Giulia Ghiraldello e Federica Biolchini, entrambe provenienti da studi di scienze motorie ed entrambe, ovviamente, innamorate della pallaovale. Per loro il non facile compito di seguire il minirugby.

“Per me il rugby è una passione, ma anche uno stile di vita, dice Giulia. L’ho conosciuto purtroppo un po’ tardi a 16 anni, il gioco, la squadra, gli allenatori e tutte assieme queste componenti mi hanno aiutata a diventare la donna che sono adesso. Ringrazio il rugby per essere quella che sono. Mi sento parte di una grande famiglia che è il rugby e allo steso tempo il rugby fa parte di me. Rugbista non ci nasci, ci diventi e quando lo diventi lo sei anche fuori dal campo”.

“Il rugby nella mia vita è ormai diventato una regola, una parte della mia quotidianità, aggiunge Federica. Non per niente ne sento la mancanza nei mesi estivi, quando la stagione sportiva è in pausa. Non si tratta dello sport in particolare, ma dei valori che questo porta con sé e che lo rende speciale. Il concetto di squadra, il fatto che nessuno dei giocatori potrebbe mai e poi mai vincere da solo senza l’aiuto dei compagni, la costante necessità di rialzarsi ogni volta che si cade, sono insegnamenti che trasportati nella vita quotidiana rendono persone migliori”.

“Il mio incontro con il rugby si può dire che sia stato fortuito, prosegue. Ho conosciuto questo sport all’università: durante il secondo anno di Scienze Motorie il percorso di studi prevedeva la scelta di due sport da svolgere nella pratica e una delle mie scelte è ricaduta proprio sul rugby. Ho iniziato ad allenare senza conoscere quasi nulla dello sport e me ne sono innamorata. Da quel giorno non l’ho più lasciato, tanto che quando mi sono dovuta trasferire per motivi di lavoro a Ferrara, ho voluto cercare subito una società in cui poter continuare a svolgere questo meraviglioso mestiere”.

“Io invece ho deciso di diventare allenatrice quando purtroppo non potevo più giocare un po’ per infortuni ed un po’ perché la squadra è andata in stand by, aggiunge Giulia. Fai fatica a slegarti dall’ambiente ed ho deciso di continuare a far parte di questa famiglia come allenatrice venendo anche io da studi di scienze motorie”. “Per me un tecnico di mini rugby deve avere feeling con i bambini, non si può inventare, puntualizza Giulia. Devi capirli, scherzare con loro e allo stesso tempo essere un riferimento preciso per loro anche fuori dal campo. Ormai il tecnico non può fare solo l’allenatore, deve essere anche un educatore a tutto tondo, insegnando loro dei principi su cui crescere e dei valori che il rugby aiuta a dare. Avere un po’ di carisma e sapersi far ascoltare. Con loro le competenze tecniche vengono dopo”.

“Come dice Giulia, il minirugby si occupa di educare ed iniziare i bambini al rugby, quindi più che tecnici o allenatori siamo più educatori. Il nostro compito è proprio quello di far emergere da ogni bambino i propri punti di forza e le proprie caratteristiche, il tutto attraverso il divertimento. Abbiamo rapporti con una fascia d’età molto delicata quindi direi che le peculiarità principali di un educatore del minirugby debbano essere l’empatia verso i bambini e soprattutto la voglia di divertirsi insieme a loro, rispolverando un po’ quella parte bambina che c’è dentro di noi. Mi ritrovo a volte durante gli allenamenti a ridere, scherzare e correre insieme ai bambini e a chiedermi chi tra noi si stia divertendo di più. Il profilo tecnico e le conoscenze dello sport passano in secondo piano”.

“Vedere rinascere la squadra femminile sarebbe veramente bellissimo, dicono all’unisono Giulia e Federica. Il rugby è visto come sport prettamente maschile e il ritorno delle Velenose sarebbe un gran messaggio a favore della parità di genere” aggiunge Federica.

“Sarebbe una cosa bellissima ma non per me stessa, ma per la città prosegue Giulia. Mi piacerebbe vedere delle bambine inserite nei gruppi. Sono ormai quasi 4 anni che alleno e non ho visto una bambina nell’ambito del minirugby. Questo sport al femminile può dare tanto, il bacino è ampio e suona strano non ci sia una squadra femminile”.

“Io Potrei anche pensare di cominciare a giocare, nonostante non lo abbia mai fatto dice ridendo Federica. Ma non è mai troppo tardi no?”

COMUNICATO STAMPA: Rugby femminile protagonista negli impianti del Cus Ferrara

Un collegiale delle selezioni regionali giovanili ed il Memorial Beatrice Manes hanno radunato oltre 70 ragazze fra sport e memoria

Giornata di sport e memoria negli impianti del Cus Ferrara con una giornata dedicata al rugby femminile. La Federazione nell’ambito del piano di sviluppo dell’attività a 15 juniores ha tenuto al Trevisani un collegiale dedicato alle categorie Under 14, Under 16 e Under 18 che ha visto oltre 40 ragazze (tra cui alcune cussine) lavorare agli ordini dei tecnici federali. Attività strutturata che porterà la squadra del comitato emiliano confrontarsi nelle prossime settimane con le pari età di altri comitati regionali come veneto e lombardia.

Il ricordo invece era tutto per Beatrice Manes, ex giocatrice delle “Velenose” cussine, scomparsa a 20 anni in un tragico incidente stradale 14 anni fa. Come consuetudine fino a qualche stagione or sono, il suo ricordo era impreziosito da un memorial sportivo con in campo il Cus rugby in rosa.

Così, una trentina di ragazze (le ex compagne, alcune oggi militanti altrove, le nuove leve ferraresi più atlete di Valsugana Padova campione d’Italia e Rimini) si sono ritrovate con i clori bianconeri per un mini torneo touch. Schierate in campo assieme alle giovanissime del comitato, hanno idealmente abbracciato e lungamente applaudito la mamma di “Titti” – entrata sul terreno accompagnata dal responsabile di sezione Antonio Spaccamonte - cui è stato consegnato un mazzo di fiori. Il termine del minuto di silenzio prima del via alle attività è stato salutato da un lunghissimo applauso.

In chiusura di giornata il classico terzo tempo a cura della sezione rugby del Cus Ferrara, deciso a rilanciare il rugby femminile ferrarese dopo qualche anno di pausa.

COMUNICATO STAMPA: Tennis - Terminati al Cus i campionati Provinciali individuali targati Blu-e.

I padroni di casa hanno dominato in entrambe le categorie con Cogo e Pigaiani.

Sono terminati negli impianti del Cus Ferrara i campionati provinciali individuali under 12 e 14 maschili di tennis, giunti alla seconda edizione, nei quali si sono dati battaglia tutte le più forti racchette del territorio, così da risultare una delle migliori tappe degli ultimi anni. In under 14 finalissima tutta Cus, con vittoria andata al classe 2009 Andrea Cogo, che ha sconfitto il suo coetaneo e compagno di allenamento Mattia Occhiali con il punteggio di 64/62.

Primo set molto combattuto fino al 4 pari, dove nessuno cede il proprio servizio. Nono game lottato e vinto da Andrea, che con uno strappo decisivo riusciva ad aggiudicarsi 64 la prima frazione.

Ancora equilibrio nel secondo set per i primi quattro game, poi Mattia nulla poteva da quel momento in avanti, capitolando 62 anche nella seconda frazione. Onore ad entrambi i protagonisti, reduci da un finale di stagione che li ha visti raggiungere il sesto posto assoluto in Italia.

Semifinalisti gli ottimi 2010 Tommaso Caniato e Andrea Picariello, entrambi tesserati Cus.

In under 12 ennesimo derby cussino tra Alessandro Bisi e Federico Pigaiani, nati nel 2011 al loro secondo anno nella categoria ed accreditati in partenza delle prime due teste di serie del tabellone.

Vittoria di Federico su Alessandro per 64/63, dopo una intensa partita giocata ad un ottimo ritmo, che li ha visti battagliare per due ore di gioco. Con questa vittoria, Federico chiuderà l’anno con la promozione alla classifica di 4.1, coronando una stagione molto positiva.

Semifinalisti Pietro Vancini e Federico Roversi, tesserati entrambi per il Tennis Marfisa.

Le premiazioni si terranno a metà novembre, in concomitanza della riunione tra i circoli nella sede Coni. Presenti i vertici provinciali della federazione e lo sponsor della manifestazione Chiara Pasti di Blu-e.

COMUNICATO STAMPA – Cus Ferrara Triathlon protagonista col settore femminile

Roberta Scabbia “Ironman” alle Hawaii, Serena Guagliata terza a Desenzano

Fine settimana in rosa per il Cus Ferrara Triathlon con il settore femminile protagonista sia oltreoceano sia nelle gare di casa nostra. C’era grande attesa per il Campionato Mondiale di Ironman, andato in scena nell’isola di Kona alle Hawaii, nella cui starting list spiccava il nome della cussina Roberta Scabbia, inossidabile triatleta reduce dalla qualifica conquistata pochi mesi prima a Klagenfurt. L’Ironman delle Hawaii è da sempre la gara regina per chi pratica triathlon dove le lunghe distanze, già massacranti di per sé (3,8 km a nuoto, 180 km in bici e 42 km di corsa), sono rese ancora più pesanti da temperature e umidità elevate. Il lotto dei partenti è poi di primissimo livello dal momento che si accede alla partecipazione solo tramite qualifica ottenuta in una gara disputata sulla medesima distanza.

Assume quindi ancora più prestigio il risultato di Roberta Scabbia che, non solo riesce a portare a termine la gara, ma lo fa nello straordinario tempo di 11h50’51” che le vale anche la soddisfazione del 44° posto finale di categoria, addirittura 2^ tra le italiane presenti. Davvero un risultato meritatissimo e da incorniciare per l’atleta giallonera, ormai una vera e propria specialista delle lunghe distanze.

Tornando alle gare di casa, giunge un altro grande risultato da Desenzano, dove nella gara su distanza olimpica (1,5 km a nuoto, 40 km in bici, 10 km di corsa) Serena Guagliata sfodera un’altra brillante prova salendo sul podio di categoria con la medaglia di bronzo. Dopo l’oro arrivato qualche settimana fa a Lido delle Nazioni un altro metallo di categoria per l’atleta che sta chiudendo alla grande la stagione 2023.

Sempre sul Garda ma nel settore maschile, ottime prove di Alessio Balboni (26° di categoria) e Christian Guerra (40°). Nella gara sprint invece bravissimo Filippo Falleni che chiude la propria prova in 24^ posizione.

A Peschiera, su sponda veronese, copertina per Marco Frilli che nella gara su distanza media (1,9 km a nuoto, 90 km in bici, 21 km a piedi) fa valere le proprie doti muscolari e chiude 13° di categoria. Eccellente anche la prova di Matteo Vacchi, già Ironman finisher quest’anno, anch’esso 13° al traguardo. Nella gara su distanza olimpica buon 33° posto per Davide Pignatti.

Infine molto bene Luca Lunghi, che con la 5^ posizione nella gara di paratriathlon disputata a San Benedetto del Tronto su distanza sprint, chiude in una sontuosa 2^ piazza la speciale classifica del circuito.  

COMUNICATO STAMPA - Tennis: Cus Salvi al via nei campionati autunnali giovanili

4 le formazioni iscritte. Cogo ed Occhiali convocati dalla Fit per la Coppa Belardinelli

ll Cus Salvi si presenta ai campionati autunnali giovanili - storiche competizioni a carattere regionale - con quattro squadre iscritte: due alla Coppa Bellenghi riservata ai nati 2009/10 e altrettante al Trofeo Micheli per i 2011/12. Nella prima il tecnico Ferdinando De Luca, dopo un periodo intenso di allenamenti, presenta la formazione composta dai 2009 Andrea Cogo e Mattia Occhiali, freschi finalisti agli italiani under 14 con lo storico sesto posto assoluto, dopo la vittoria regionale e di macro area e reduci dal raduno Federtennis. Questa squadra, testa di serie numero 1 della coppa e favorita per il successo finale, parte con l’esenzione dalla fase a gironi entrando in gara dal tabellone ad eliminazione diretta.

La seconda formazione sarà caratterizzata da tutti giocatori nati nel 2010; Leonardo e Tommaso Aguiari, Aaron Banzi, Tommaso Caniato, Emanuele Cusi ed Andrea Picariello. Duro il sorteggio nel loro girone, composto dal Tc Bologna, Viserba e Ct Zavaglia di Ravenna.

Nel Micheli invece, la prima squadra formata da Alessandro Bisi, Giovanni Guidi, Giuseppe La Rosa e Federico Pigaiani, è stata sorteggiata nel girone con Argenta, Faenza e Suzanne Lenglen di Bologna.

Mattia Bruni, Giacomo Cantelli, Christian Curti, Yosef Marani e Matteo Milella, i protagonisti della seconda formazione, è capitata nel girone con il Ct Ronconi di Cesena, Cesenatico e Tc Laghi di Ravenna.

Da segnalare intanto, la convocazione per la Coppa Belardinelli, tradizionale appuntamento che vede tutte le Regioni confrontarsi tra loro, di Andrea Cogo e Mattia Occhiali. Sotto la direzione del nuovo Tecnico nazionale Massimo Nicolini, Andrea e Mattia seguiti dal Maestro De Luca, si sono confrontati con le migliori racchette dell’Emilia Romagna presso il Centro di Bologna dello Sport Education.

Sono infine iniziati anche i raduni al Cus per comporre la nuova formazione di Ferrara per la Coppa delle Province 2024. Francesco Candolfo, Michele Catalano, Sara Gavagna, Alessandro Farinelli e Giulio Turati i giovanissimi cussini facenti parte della squadra.

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